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26 settembre 2017

Questa una Guida Gratuita al Lavoro Autonomo ovvero un Manuale e Corso di Formazione per imprenditori e lavoratori in proprio.

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Impara ad ascoltare i tuoi clienti!!

Chi ha capito l’importanza che anche nella professione di consulente riveste la capacità di ascoltare i clienti è già un buon consulente*.
 
E chi ha capito davvero sente dentro di se che "ascoltare" significa sapere prestare attenzione a quello che il cliente ci comunica con le parole, i movimenti del corpo, il tono della voce, le pause, le sensazioni che ci trasmette…
 
Ci sono le cose che davvero contano per il nostro cliente e ci sono quelle che noi pensiamo contino per lui e questo può indurci in grave errore perché molto spesso le due cose sono diverse. E così quello che un buon consulente fa sempre è presentare domande e assumere atteggiamenti che aiutano il cliente a chiarire a noi (e anche a lui stesso) cosa vuole davvero.
 
N.B. Spesso il cliente ci fa notare le cose che davvero contano per lui in modi che difficilmente potremmo immaginare.
 
Tutti siamo d’accordo sul fatto che è una buona cosa trattare gli altri come vorremmo che gli altri trattassero noi ma questo NON è il comportamento più efficace: buon consulente è chi sa mettersi nei panni degli altri.
 
Impariamo ad ascoltare*, perché quando non "ascoltiamo" un cliente, un collaboratore, un fornitore… stiamo prendendo una decisione che INCIDE sui nostri guadagni.
 
E’ solo quando sappiamo ascoltare che poi possiamo dare al cliente risposte ad hoc per lui. E così non ti rapportare mai con lui dicendogli p.e. " … noi offriamo questi servizi, questi prodotti…" ma fagli capire qualcosa che a parole suona così: " … in base a quello che ho capito ti serve, noi possiamo fare questo…".
 
Molte più volte di quello che non possiate immaginare rischiamo di mandare a monte un business per il fatto che non abbiamo capito che il cliente ha capito, ovvero non ci siamo accorti che il cliente p.e. era già entrato nell’ordine di idea di accettare le nostre proposte.

E come sa bene un buon consulente: non c’è niente di peggio che continuare ad "agitare" la mente del cliente quando questi ha già deciso in vostro favore. NON ESSERE PROATTIVO.

Se cercate testi e risorse che trattano il tema di come migliorare le capacità di ascolto nel mondo del lavoro cliccate qui.

*Come fai ad ascoltare il cliente se a parlare sei sempre tu? e come fai ad ascoltare davvero se la tua mente è occupata in altri pensieri?
 
 
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