Ore 06:58 giovedì
09 settembre 2010

Questa è una Guida Gratuita al Lavoro Autonomo ovvero un Manuale e Corso di Formazione per imprenditori e lavoratori in proprio.

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Categoria: "Metti questi consigli pratici nella Cassetta dei Ferri

Come si riconosce un buon consulente?

Oggi più di ieri un buon consulente si riconosce da come è capace di aiutare i clienti a migliorare le loro performance nel mondo del lavoro senza parlare di economia e d’intorni.

Un buon consulente fa e vi aiuta a fare le cose senza sforzo. Avete capito bene: senza sforzo.

Con lui imparate a riconoscere quando con la vostra mente vi state solo facendo delle seghe mentali e imparate come liberarvi dalle convinzioni limitanti.

Con lui disimparate per imparare che è il primo passo per il cambiamento.

Il ruolo della postura nel metodo FeldenkraisUn buon consulente vi aiuta a scoprire qual’è la vostra postura più funzionale e così potete utilizzare al meglio tutte le potenzialità del vostro corpo.

 


Ordini professionali e killer della creatività.

Avete mai provato a considerare gli ordini professionali come un ostacolo alla voglia di intraprendere ed innovare di molti di noi?

Molti ordini professionali sembrano fatti apposta per impedire all’individuo (ancor più se giovane lavoratore) di impiegare metodi naturali per inserirsi nel mondo del lavoro imprenditoriale e non.

Ad un occhio attento sembra quasi che gli ordini professionali siano lì apposta per costringere gli individui ad imparare un mestiere, una professione… solo utilizzando il metodo da loro scelto.

no agli ordini_professionali inutiliLIBERIAMOCI DALLA SCHIAVITU’ delle attività professionali costruite solo a tavolino e che finiscono per essere dei veri e propri killer della nostra creatività e del nostro diritto ad entrare nel mondo del lavoro.


Essere te stesso…

essere bizzarri anche al lavoroNon utilizzare il tuo tempo sforzandoti di essere originale.

Non essere originale: essi te stesso!! … sii te stesso!!

Ognuno di noi è un unico anche quando è alle prese con il proprio lavoro. Essere unici non ha niente a che vedere con l’essere originali.

Invece essere bizzarri  ci può essere di grande aiuto sia nel mondo del lavoro autonomo che in quello del lavoro subordinato.


Dai una svolta alla tua vita lavorativa cominciando da… (prima parte)

Se hai deciso di dare una svolta a quella parte della vita che attiene più specificatamente il tuo rapporto con il mondo del lavoro puoi cominciare a farlo ricordandoti quello che il mio amico Max  ha fatto una tal mattina.

La postura dei maschiUna calda mattina estiva Max si sveglia e pensa fra sé e sé: ho deciso di dare una svolta alla mia vita… voglio comprare uno scovolino nuovo per il mio WC. Detto e fatto!

Credetemi! da quel giorno Max è diventata un’altra persona e il suo modo di lavorare ha cominciato a mettersi nel verso giusto.

P.S. ovviamente avrete intuito che quanto sopra è solo una delle tante cose che potete fare per avviare cambiamenti importanti e così ve ne suggerisco un’altra adatta però solo a noi maschi:

Una mattina quando vi sveglierete e andrete in bagno a fare la pipì… fatela tutta, e dico tutta, fuori dal water.


Imparare ad apprendere.

A Roma c’è un detto ricco di buon senso che recita così: nessuno nasce imparato.

Ognuno di noi si è fatta una sua propria idea di come prima la scuola dell’obbligo e poi l‘Università (per chi l’abbia frequentata) hanno inciso - attraverso ciò che abbiamo imparato ed appreso - sul nostro modo di rapportarci con il mondo del lavoro.

Dopo che negli utlimi dieci anni ho dedicato migliaia di ore ad INTROIATARE libri, navigare su Internet e vivere fianco a fianco con centinaia di imprenditori e lavoratori, eccovi tutto quello che mi sento di suggerirvi a proposito di come si impara ad apprendere.

L’apprendimento è efficace quando ci procura piacere e si sviluppa con l’apporto di piccole ma vere esperienze personali. Ed è ancora più efficace se mentre viviamo queste nostre esperienze NON CERCHIAMO DI CAPIRE cosa sta succedendo.

- Se vogliamo davvero apprendere da un’esperienza, la cosa migliore che possiamo fare è lasciare ad un tempo successivo l’esame, il riesame e l’analisi di quello che abbiamo fatto.

PMI del Nord Italia: quale futuro?In sintesi: il modo migliore di imparare ad apprendere è quello di farlo attraverso le nostre proprie esperienze personali ovvero attraverso le sensazioni e lasciando a queste sensazioni tutto il tempo che serve loro per darci le risposte che ci servono e così…

… festina lente, affrettiamoci lentamente, speed slowly… …


Come cercare le risposte che cerchiamo…

Anche nel mondo del lavoro autonomo spesso non troviamo le risposte che cerchiamo perché le cerchiamo come l’asino che cerca il fuoco con la lanterna accesa appesa al collo

Forse è questa la ragione del perché siamo sempre così impegnati quando dobbiamo fare dei cambiamenti: non è perchè i cambiamenti da fare sono impegnativi ma è perché non ci fermiamo mai abbastanza per vedere che i cambiamenti sono già avvenuti.

Affrettati lentamente!Festina lente!

Affrettati lentamente!

Speed slowly!

P.S. Caspita!! Perché non vengono fuori le potenzialità che sono dentro di noi? Questa è una domanda che mi faccio spesso quando osservo le persone mentre cercano di capire davvero cosa vogliono fare. 


I clienti vogliono sempre la nostra attenzione!

I clienti vogliono sempre la nostra attenzione e soprattutto la vogliono qui-e-ora! E la vogliono così tanto che si accorgono subito non solo di quando non gliela diamo ma anche di quando gliela diamo senza convinzione.

Essere presenti con tutta la nostra mente e il nostro corpo quando siamo in relazione con il cliente è il qui-e-ora!

IMPARA a metterti nello stato d’animo del qui-e-ora cliccando qui


Gregge, comunicazione efficace e blah, blah…

"E' una metafora il pastore che guida il gregge con i cani"E’ proprio vero: il pastore guida il gregge con i cani! …e così anche nel mondo del lavoro comunicare in modo indiretto è il modo più efficace per evitare lo scoglio della resistenza dei nostri clienti.

E sempre a proposito di gregge: impariamo a riconoscere i lupi travestiti da pecore! …e così niente potrà più metterci davvero in difficoltà anche quando lavoriamo.

AGIAMO! … perché è soprattutto nel mondo del business che è venuto il momento di sostituire una comunicazione densa di significati alla verbosità ripetitiva, ai suggerimenti e consigli diretti, ai comandi autoritari…

BASTA con il!!

 


Chi siamo…?

Sei in grado di rispondere agevolmente a questa domanda: chi sono io dentro e fuori il mondo del lavoro?

Chi sono io?

E' anche Amleto che oggi ha le chiavi del mondo del lavoro. Se impariamo a metterci nella condizione mentale più efficace per rispondere (e il porsi la domanda è già di per se un modo efficace per risponderle) vuol dire che stiamo cominciando a creare le condizioni per avere un rapporto ottimale con il mondo del lavoro di oggi, perché oggi più che mai…

… il punto chiave non è cosa e come fare per affrontare questi momenti di rapido cambiamento ma è capire chi siamo. 


Ogni volta che incontri un collega di lavoro chiedigli…

- Cosa posso fare per renderti piacevole il lavorare con me?

Questa è la domanda che non dobbiamo mai stancarci di fare quando ci relazioniamo non solo con i nostri colleghi ma anche con i nostri clienti, fornitori e partners d’impresa.

E non è sempre necessario che la domanda la facciamo utilizzando le parole (ovvero attraverso la comunicazione verbale) spesso è più efficace farlo utilizzando la comunicazione non verbale cnv.

E tieni bene a mente che… se quando incontri un cliente non ti riesce di dire CIAO!! vuol dire che stai rendendoti la vita lavorativa e non inutilmente spiacevole e difficoltosa Hai la testa davvero dura!.



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