Ore 18:14 martedì
26 settembre 2017

Questa è una Guida Gratuita al Lavoro Autonomo ovvero un Manuale e Corso di Formazione per imprenditori e lavoratori in proprio.

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Categoria: “Come e cosa fare per lavorare in modo davvero efficace

Qualche domanda chiave da fare ai clienti (prima parte)

Siete davvero interessati a comunicare con gli altri in modo efficace?

chiave per accedere al mondo del lavoroQuesto è un primo elenco di domande "chiave" che ognuno di voi può provare a sottoporre non solo ai propri clienti, ma anche a colleghi, collaboratori e partners dentro e fuori il mondo del lavoro.

Un consiglio: prima di farle agli altri esercitatevi… facendo a voi stessi queste domande:

- Come posso fare per entrare nella testa del cliente e così soddisfarne al meglio le esigenze?

- Sono capace di ascoltare il cliente senza farmi prendere dalla frenesia di dire la mia? ovvero sono capace di prendere la mira prima di….?

- Sono consapevole del fatto che le informazioni più interessanti che si possono venire a sapere sono quelle che riguardano la soggettività del nostro cliente? ovvero la sua natura umana.

- Abbiamo provato (almeno qualche volta) a rendere gradevoli esperienze spiacevoli?

- Come fai a riconoscere che in quel dato momento il cliente ha la testa fra le nuvole perché è sotto stress? hai una tua strategia per utilizzare in positivo queste situazioni?

- Come fa il cliente a fare quello che fa? p.e. come fa il cliente a prendere la decisione di comprare i tuoi prodotti e servizi?

- Come fai a metterti nei panni del cliente?

- Hai un’idea di quali siano stili efficaci di lavoro?


Imparare ad apprendere.

A Roma c’è un detto ricco di buon senso che recita così: nessuno nasce imparato.

Ognuno di noi si è fatta una sua propria idea di come prima la scuola dell’obbligo e poi l‘Università (per chi l’abbia frequentata) hanno inciso – attraverso ciò che abbiamo imparato ed appreso – sul nostro modo di rapportarci con il mondo del lavoro.

Dopo che negli utlimi dieci anni ho dedicato migliaia di ore ad INTROIATARE libri, navigare su Internet e vivere fianco a fianco con centinaia di imprenditori e lavoratori, eccovi tutto quello che mi sento di suggerirvi a proposito di come si impara ad apprendere.

L’apprendimento è efficace quando ci procura piacere e si sviluppa con l’apporto di piccole ma vere esperienze personali. Ed è ancora più efficace se mentre viviamo queste nostre esperienze NON CERCHIAMO DI CAPIRE cosa sta succedendo.

- Se vogliamo davvero apprendere da un’esperienza, la cosa migliore che possiamo fare è lasciare ad un tempo successivo l’esame, il riesame e l’analisi di quello che abbiamo fatto.

PMI del Nord Italia: quale futuro?In sintesi: il modo migliore di imparare ad apprendere è quello di farlo attraverso le nostre proprie esperienze personali ovvero attraverso le sensazioni e lasciando a queste sensazioni tutto il tempo che serve loro per darci le risposte che ci servono e così…

… festina lente, affrettiamoci lentamente, speed slowly… …


Impara ad ascoltare i tuoi clienti!!

Chi ha capito l’importanza che anche nella professione di consulente riveste la capacità di ascoltare i clienti è già un buon consulente*.
 
E chi ha capito davvero sente dentro di se che "ascoltare" significa sapere prestare attenzione a quello che il cliente ci comunica con le parole, i movimenti del corpo, il tono della voce, le pause, le sensazioni che ci trasmette…
 
Ci sono le cose che davvero contano per il nostro cliente e ci sono quelle che noi pensiamo contino per lui e questo può indurci in grave errore perché molto spesso le due cose sono diverse. E così quello che un buon consulente fa sempre è presentare domande e assumere atteggiamenti che aiutano il cliente a chiarire a noi (e anche a lui stesso) cosa vuole davvero.
 
N.B. Spesso il cliente ci fa notare le cose che davvero contano per lui in modi che difficilmente potremmo immaginare.
 
Tutti siamo d’accordo sul fatto che è una buona cosa trattare gli altri come vorremmo che gli altri trattassero noi ma questo NON è il comportamento più efficace: buon consulente è chi sa mettersi nei panni degli altri.
 
Impariamo ad ascoltare*, perché quando non "ascoltiamo" un cliente, un collaboratore, un fornitore… stiamo prendendo una decisione che INCIDE sui nostri guadagni.
 
E’ solo quando sappiamo ascoltare che poi possiamo dare al cliente risposte ad hoc per lui. E così non ti rapportare mai con lui dicendogli p.e. " … noi offriamo questi servizi, questi prodotti…" ma fagli capire qualcosa che a parole suona così: " … in base a quello che ho capito ti serve, noi possiamo fare questo…".
 
Molte più volte di quello che non possiate immaginare rischiamo di mandare a monte un business per il fatto che non abbiamo capito che il cliente ha capito, ovvero non ci siamo accorti che il cliente p.e. era già entrato nell’ordine di idea di accettare le nostre proposte.

E come sa bene un buon consulente: non c’è niente di peggio che continuare ad "agitare" la mente del cliente quando questi ha già deciso in vostro favore. NON ESSERE PROATTIVO.

Se cercate testi e risorse che trattano il tema di come migliorare le capacità di ascolto nel mondo del lavoro cliccate qui.

*Come fai ad ascoltare il cliente se a parlare sei sempre tu? e come fai ad ascoltare davvero se la tua mente è occupata in altri pensieri?
 
 

Poiché la politica condiziona davvero anche le nostre attività lavorative…

Chi non è d’accordo sul fatto che il mondo del lavoro di un Paese è condizionato dal suo sistema politico?

Come condizionano il mondo del lavoro italiano gli uomini politici da noi liberamente eletti? ovvero, come incidono ogni giorno sul nostro benessere economico e su quello delle future generazioni le loro decisioni e non decisioni?

Forse uno solo è il vero peccato mortale che marchia il comportamento di noi lavoratori autonomi ed è un peccato di superbia: il fatto che agiamo come se fosse possibile fare tutto da soli… o peggio, come se fosse vero il proverbio che recita… chi fa da se fa per tre… 

Come e dove abbiamo imparato a fare nostro quel proverbio oggi così limitante?

Impariamo a destreggiarci nel mondo della politica! Questo è l’imperativo categorico che dobbiamo fare nostro se vogliamo ottenere il meglio dalle nostre attività lavorative e credetemi!… il mondo del business, della concorrenza, del mercato è davvero molto… molto meno insidioso di quello della politica e vi faccio questo esempio:

- in certi ambienti politici nostrani e non fatevi fuorviare solo dalle apparenze un’azienda in utile viene trattata come se fosse un’azienda inutile… e questo forse perché:

- un’azienda in utile è un organismo sano è quindi autonomo… e questo non consente ai "politici" di mostrare all’esterno quanto sono buoni, come invece possono fare quando si ergono a paladini di categorie deboli o presunte tali.

Ma in tutto questo non ci vedo niente di male se non per il fatto che troppo spesso ciò avviene mettendo i piedi in testa a noi cosidette persone normali e così mi chiedo:

Chi rema contro i lavoratori autonomi giovani o meno che siano?


Quanto vale il vostro business?

Quando avete capito quanto vale sul mercato il vostro business – che poi vuol dire anche che siete capaci di prezzare al più alto livello possibile i prodotti e servizi frutto del vostro lavoro – dovete avere scoperto che il regno del business in ogni epoca è laddove siamo capaci di dare sollievo e risposta a stati d’animo del nostro cliente come questi:

- "io non ho voglia di…" "a me non piace fare…" "non mi sento a mio agio quando…" "non sopporto situazioni del tipo…" "l’idea di… mi spaventa".

E non è solo il cliente che ci paga per quelle nostre risposte, ci pagano anche i nostri collaboratori, colleghi, fornitori, partners… e sapete come ci pagano? Ci pagano con un…

Ci sono due sistemi efficaci per cominciare a dare sollievo ai suddetti stati d’animo di clienti, fornitori, colleghi…

1°) aiutandoli a cambiare il modo in cui usano il loro corpo ovvero la loro fisiologia

2°) cambiando il punto su cui focalizzano la loro attenzione ovvero cambiando il modo con cui si rappresentano le cose nella mente.


Come fissare i prezzi al più alto livello possibile? (prima parte)

Quanti di noi non proviamo una sensazione di mezzo panico se non di vero panico quando arriva il momento di preparare il listino prezzi dei nostri prodotti e servizi?

E’ con profondo dolore che davvero troppe volte ho dovuto constatare come qualificati e stimati lavoratori autonomi si sono trovati in serie difficoltà per non avere imparato a fissare, in modo adeguato, i prezzi dei loro prodotti e servizi. Modo adeguato che poi non è altro che quello di fissarli al più alto livello possibile. Credetemi!

Come faccio a spuntare il prezzo più alto per il mio lavoro? chiedilo… CHIEDILO! … e intanto prova ad immaginare come ti sentirai quando sarai costretto a ridurre la qualità del tuo lavoro perchè… non sei stato capace di chiedere al tuo cliente un prezzo adeguato.

E poi chi di voi non si ricorda della sgradevole sensazione provata per avere acquistato un prodotto a basso prezzo IGNORANDO i segnali che gli venivano dal di dentro ovvero dalla mente inconscia [istintiva o non logica]?

Diffida dai lupi travestiti da pecore che in questo caso sono quelli che vogliono farti abbassare i prezzi con la promessa che in seguito potrai alzarli. Nella mia attività di imprenditore e consulente aziendale non mi è mai capitato di vedere "onorata" tale promessa e così adesso se vuoi puoi fare tuo questo consiglio:

- quando è venuto il momento di preparare il listino impara e prenditi tutto il tempo che ti serve e ricorda che…


GRAZIE! THANK YOU! e eccellenza nel lavoro…

Non è necessario che tu lo faccia adesso ma prova a rilassarti un poco…

…e quando cominci a sentirti più rilassato immagina quali sensazioni hai provato quando un GRAZIE! grande grande ti è sgorgato da dentro pensando a qualcuno.

Chi ti viene in mente? Chi è? Quanti sono? Cosa ti hanno fatto?…

Non importa quanto vuoi o meno guadagnare dal tuo lavoro purché tu riesca a lavorare sempre con piacere ed efficacia.

E per farlo devi imparare a far sì che il tuo cliente quando ti pensa ti pensi con quel GRAZIE! grande grande…

Non so se in questo momento sono riuscito ad interrompere il tuo dialogo interno – ovvero i pensieri che passano per la tua mente conscia-logica o razionale se preferisci – perchè adesso quello che dobbiamo imparare davvero è che:

- un lavoratore autonomo capace – e tanto più se consulente o coach – deve saper interrompere il dialogo interno del suo cliente prima di iniziargli a vendere qualunque prodotto o servizio.



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