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26 settembre 2017

Questa una Guida Gratuita al Lavoro Autonomo ovvero un Manuale e Corso di Formazione per imprenditori e lavoratori in proprio.

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Categoria: “Attenzione ai trabocchetti!”

NO ai problemi… SI ai “bei problemoni…”

Cosa c’è di più scontato che sentire i mass media e le persone parlare di problemi: problemi di quì, problemi di là…

Il nostro cervello funziona in modo tale che se lo "nutriamo" solo di problemi… lui non può fare altro che restituirci problemi.

Impara a risolvere i problemi come EinsteinSiccome non possiamo ignorare che i problemi  possano esistere, quello che possiamo fare è neutralizzarne gli effetti negativi è così…

quando hai a che fare con problemi, non parlarne i termini di problemi ma parlane (pensali) in termini di BEI PROBLEMONI GROSSI GROSSI… …

Fallo e non finirai di stupirti di come questo semplice espediente cambia in positivo il tuo stato d’animo e così il tuo modo di agire.


Non è il giogo del cosiddetto mercato!

Anche nel mondo del lavoro autonomo non è sotto il giogo del cosiddetto mercato che molti di noi giacciono, ma troppi di noi giacciono sotto giogo delle loro proprie menti.

Cosa possiamo fare per riaccendere le nostre Menti?Forse non ne sei ancora pienamente consapevole, ma questa Guida è uno strumento davvero efficace per riprenderti la tua libertà di scegliere come agire.


Spesso l’apparenza inganna anche quando lavoriamo…

Anche nel mondo del lavoro spesso non riusciamo a spiegarci come mai certi nostri colleghi, concorrenti, fornitori… hanno successo ( o almeno così sembra a prima vista) in quello che fanno.

pensiamo e immaginiamo il mondo del lavoro in modo innovativoUna spiegazione la potete trovare in questa considerazione:

- anche un orologio fermo segna l’ora giusta almeno due volte al giorno.

Se volete davvero diventare dei buoni lavoratori autonomi potete leggere qualche libro scelto all’interno di questo elenco di libri che ho scelto per voi dopo averli personalmente letti più e più volte


“Pezzi di carta”: università e mondo del lavoro

mondo universitario e accesso al lavoroLa scorsa settimana mi sono incontrato con un giovane neolaureato il quale era inferocito per come la quasi totalità dei professori universitari gli aveva mancato di rispetto facendogli perdere inutilmente un sacco di tempo. 

 

"Fino a qualche decennio fa i "pezzi di carta" li usavamo per pulirci il culo" .

"Strappiamoci di dosso il giogo mortale del pezzo di carta di qualunque tipo/specie esso sia".

"Riappropriamoci del nostro diritto NATURALE di fare  -dentro e fuori il mondo del lavoro- quello che ci piace davvero fare senza pezzi di carta".

"Mandiamo a fare un c**o le lobbies dei pezzi di carta che hanno ASSASSINATO il nostro diritto a fare e VIOLENTATO la nostra voglia di fare".

Queste sono state le considerazioni che questo giovane laureato mi ha fatto e che io vi riporto in forma edulcorata.


Sessualità, Scuola e Mondo del Lavoro…

Un modo davvero efficace per imparare quello che vogliamo fare è osservare il comportamento degli altri, i loro errori, il modo di correggersi … …

In Italia ci sono sicuramente due ambiti in cui questo è quasi impossibile: l’attività sessuale e il mondo del lavoro.
 
Fortunatamente per quanto attiene la nostra sessualità oggi abbiamo l’accesso a numerose fonti d’osservazione attraverso le quali possiamo farci un’idea di come funziona in natura la nostra sessualità.
 
Purtroppo questo non è altrettanto possibile per quando riguarda le occasioni di farci un’idea del mondo del lavoro attraverso l’osservazione, perché le nostre “uniche” fonti d’osservazione sono state il mondo della scuola e quotidianamente i massa media.
 
Se volete diventare dei lavoratori in proprio di qualità fate questo esercizio mentale:
 

- provate a rivisitare nella vostra mente quello che è stato il vostro mondo della scuola (e dell’università ) e immaginate che sia stato uno spietato killer dell’occupazione giovanile. Fate lo stesso con  i mass media e provate ad immaginarli p.e. come il luogo dove l’ignoranza viene coltivata con tenacia.

 Una riflessione critica sull’influenza che la scuola  e i mass media hanno avuto e hanno su ciascuno di noi per quanto attiene il nostro rapporto con il mondo del lavoro è il primo passo da fare per capire quali e quanti sono i paraocchi che ci impediscono di mettere a frutto la nostra intelligenza e cogliere così le opportunità che ci offre un mercato del business globalizzato ed in forte espansione.

Chiacchiere da caffé e mondo del lavoro…

Nel dubbio eviterei di frequentare chi fa chiacchiere da caffé…

E sopratutto lo eviterei quando è in ballo… la mia carriera, la vita della mia impresa piccola o grande che sia, il futuro dei miei collaboratori, figli e perché no anche il futuro del mio Paese?

Quante persone conoscete che quando parlano del mondo del lavoro fanno chiacchiere da caffé?

Provate a rispondere alla domanda e magari scoprite che a farlo spesso sono proprio quelle persone che dovrebbero rappresentare i nostri interessi all’interno del sistema politico, istituzionale e ancor più all’interno delle associazioni di categoria datoriali e delle organizzazioni sindacali.

P.S. Se occupiamo la mente dando importanza a cose prive d’importanza (queste sono le seghe mentali ) ci rimane ben poco spazio per ciò che conta davvero, ovvero per ciò che ci fa stare bene con noi stessi e con gli altri e così ci apre anche le porte del benessere economico.


Sappiamo cosa vogliamo dal nostro lavoro?

Molti di noi non sanno quello che vogliono ottenere con il loro lavoro e allora:

- se non sai cosa vuoi veramente fare stai perdendo tempo ma solo se non sai come cercare cosa vuoi veramente fare.

Per fare quello che vuoi davvero fare non ti servono tanto libri, corsi di formazione, coach… quanto ti serve recuperare il buon uso degli occhi, delle orecchie, del tatto, gusto, odorato ovvero il buon uso di tutti i tuoi sensi.

P.S. Se t’interessa l’orgoglio o non ti interessano i soldi tieni presente che… l’auto-povertà in qualunque forma provoca autocompiacimento, pigrizia, attaccamento allo status quo e invidia. Che gusto si prova a fare violenza alla propria intelligenza?


Università, nuova Fiat 500 e mondo del lavoro giovanile.

L’università non è tanto un parcheggio molto costoso dove tenere i nostri giovani e le loro nuove auto Fiat 500

L’università è un luogo molto costoso…

dove il rispetto del tempo dei nostri giovani studenti è fatto davvero a pezzi e dove ogni giorno…

si fa violenza alla loro e alla nostra intelligenza di cittadini e contribuenti Qui ci mangiano proprio il cervello!.


Gregge, comunicazione efficace e blah, blah…

"E' una metafora il pastore che guida il gregge con i cani"E’ proprio vero: il pastore guida il gregge con i cani! …e così anche nel mondo del lavoro comunicare in modo indiretto è il modo più efficace per evitare lo scoglio della resistenza dei nostri clienti.

E sempre a proposito di gregge: impariamo a riconoscere i lupi travestiti da pecore! …e così niente potrà più metterci davvero in difficoltà anche quando lavoriamo.

AGIAMO! … perché è soprattutto nel mondo del business che è venuto il momento di sostituire una comunicazione densa di significati alla verbosità ripetitiva, ai suggerimenti e consigli diretti, ai comandi autoritari…

BASTA con il!!

 


Istinto di sopravvivenza…

L’istinto di sopravvivenza NON E’ l’istinto più forte che guida il comportamento di noi esseri umani…

- il nostro istinto più forte è quello di fare ciò che ci è più familiare e questo si applica anche al mondo del lavoro.

E se è vero come è vero che il nostro istinto ci spinge a conservare lo status quo: che sensazioni vi procura leggere p.e. un post come questo che parla del nostro "sistema pensionistico"?



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